Il Tornado 50’ presenta tematiche moderne perfettamente dissimulate da un design classico che utilizza molti elementi tradizionali tipici del Cantiere.
La realizzazione del progetto è stata affidata alla “ GUIDA engineering + design” studio fondato da Francesco Guida, grande esperienza ingegneristica già a disposizione di altri prestigiosi marchi quali Sanlorenzo e lo statunitense Magnum. Sua anche la appassionata opera di restyiling di tutta la gamma Tornado intervenuta a partire dal 2007 anno di acquisto del marchio da parte del finanziere romano Michele Prestipino.
Premiato dall’ Associazione Designer Italiani come miglior progettista del 2010, Guida ha realizzato questa imbarcazione rifacendosi alla più pura delle tradizioni marinare, in linea insomma con la filosofia che la Tornado esprime per tradizione.
Punto di forza del progetto è come sempre la carena ispirata a quella del Tornado 38’ di chiara derivazione americana, dotata di un “V” profondo e di proporzioni lunghezza / larghezza ottimali, tali da consentire un ottima tenuta del mare. Lo studio attento dei pesi è stato finalizzato all’ottenimento di prestazioni elevate anche con una motorizzazione misurata al fine di garantire bassi consumi e costi di manutenzione contenuti.
Le prove in mare hanno già dato una conferma entusiasmante circa le prestazioni di questo nuovo modello che, con due Volvo Penta IPS 600, raggiunge facilmente 37 nodi di massima e 30 nodi di crociera a soli 3.000 giri motore.
Il layout prevede nel pozzetto un ampissimo prendisole dotato di gavoni facilmente accessibili che ospitano anche l’autogonfiabile finalmente a “portata di mano”. Verso prua è posizionato un divano a “C” con tavolo regolabile per permettere il pranzo ad otto persone. Sulla murata opposta è installato il mobile bar che nasconde un lavello, un frigo e l’accesso alla comoda cabina equipaggio.
Al contrario di quanto ci si aspetterebbe, date le grandi dimensioni del pozzetto ed ingannati dal design molto sportivo, gli interni offrono a sorpresa un altezza di oltre due metri ed una piacevole ariosità.
Il layout degli interni presenta un’ampia cucina dotata di frigo a colonna, un ampio salone e due comode cabine. Il Cantiere offre un’altra soluzione che prevede l’eliminazione della cabina ospiti per ottenere una vera e propria suite armatoriale con annesso walking closet ed un zona living di dimensioni inconsuete che risulterà adatta a chi utilizza l’imbarcazione come day cruiser.
Un ultimo cenno al cruscotto che dispone di forme classiche ed equilibrate ma che, grazie all’inserimento originale degli strumenti sia digitali che analogici, acquista modernità ed eleganza rendendo tutto ben leggibile ed a portata di mano, come si conviene ad una barca prodotta da un Cantiere di grandi tradizioni.